Progetto in essere dal 1995 al
1997
Valter
Bonello Il 16 maggio 1996 venne
stilato con la Città di Torino un accordo di
collaborazione che prevede il nostro intervento su 4 siti
romani della città per preservarli
dall'incuria e per valorizzarli. I siti in questione
erano: Il GAT, oltre ad avere il
compito di studiare in collaborazione con l'Amministrazione
Comunale degli adeguati cartelli turistici, si assunse
l'onere di mantenere puliti questi importanti resti della
nostra storia. La collaborazione, che
ebbe come frutto immediato il ritorno alla luce del tratto
murario di via della Consolata (da anni sepolto sotto una
coltre di edera e altra... verdura - vedi foto a
sinistra), non venne rinnovata nel 1998. Malgrado il mancato
raggiungimento di tutti gli obiettivi previsti, il progetto
creò molte occasioni di coesione sociale, rinforzando
lo spirito di gruppo dei volontari del GAT, e permise ai
cittadini di "accorgersi" dell'esistenza di frammenti della
storia torinese che, benché sfiorati continuamente,
non avevano mai apprezzato prima.

1995 - Pulizia della
torre angolare romana presso la chiesa della
Consolata
Il
pianto del muro
Un giorno io sono, cresco solido
e ricolmo delle fatiche e dei sudori
di chi mi ha costruito.
Ma chi mi ha costruito? L'uomo,
sì l'uomo con il suo ingegno,
con i mattoni,
le grandi pietre e la calce.
Sono grande e robusto, resisto alle intemperie del tempo e
dei tempi;
chi mi ha eretto è
orgoglioso di me.
Ma i secoli passano inesorabili e con essi l'interesse e la
mia utilità.
E' l'inizio del declino.
Vengono asportate parti della mia struttura, un mattone, una
pietra dopo l'altra;
appaiono le prime crepe, cado, mi frantumo, crollo;
iniziano a passare sui miei resti strade, vi si appoggiano
palazzi d'ogni foggia.
Una parte di me rimane lì, spoglia e
caduca; in seguito, attorno e sopra di me piovono ogni tipo
di immondizia, disprezzo, oblio.
Urlo forte: "Non fatelo,
devo testimoniare il passato
alle generazioni future!"
ma nessuno ascolta.
Passano anni, mesi, giorni, ore, ma
il mio grido si fa sempre piu fioco.
L'erbacce, I'edera, le siringhe,
gli escrementi e altro che il tempo
e l'incuria mi hanno regalato mi soffocano, stanno per
cancellarmi.
Ma ecco che una persona si ferma, mi guarda e piange, suda,
s'arrabbia, si batte, lavora, altri la seguono, anche loro
lavorano, sudano, si battono;
alla fine mi trovo di nuovo, bello, pulito, e vivo; sono
pronto a raccontare a ogni passante e al futuro la storia
dell'uomo che fu.
1995
- Porzione nord del tratto murario visibile lungo via della
Consolata, dopo la pulizia e la rimozione delle
sterpaglie.
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immagine]
Dunque, una volta al mese tra il 1995 e il 1997, ci
organizzammo per "pulire" i quattro citati resti murari
romani. Tutto ciò nell'ambito del settore di
Protezione Civile.
1995 - Pulizia della
torre angolare romana
presso la chiesa della Consolata
Il Comune non diede infatti seguito agli interventi da noi
richiesti per la salvaguadia e la valorizzazione dei resti
da noi accuditi (cartellonistica adeguata, piccoli
accorgimenti per evitare il continuo degrado, una piccola
mostra per i torinesi) e il GAT ritenne che si dovesse
parlare di rinnovo dell'attività solo a patto che
essa avesse fini che andassero al di là della
semplice pulizia.
