Campi di ricerca archeologica estivi

CAMPI  ARCHEOLOGICI 2018

• Sellia Marina

I campi di ricerca archeologica si svolgono durante l'estate sotto l'egida del Gruppo Archeologico Torinese e degli altri Gruppi di volontariato o Enti coinvolti. Si tratta di cantieri di scavo (in genere diretti da volontari, ma sempre sotto il controllo delle Soprintendenze locali, nel pieno rispetto delle leggi vigenti) aperti a chiunque si interessi del passato dell'uomo e intenda dare il suo contributo attivo al progresso scientifico e alla valorizzazione dei beni storici, artistici italiani. I partecipanti sono affiancati da capisquadra che li seguono in tutte le attività del campo. Non manca ovviamente il tempo libero. La socializzazione è uno dei punti forti dei campi archeologici: si ha la possibilità di conoscere gente da tutta Italia e dall'estero per condividere tutti insieme il profondo fascino dell'Archeologia.

Riscoprire la memoria storica della nostra civiltà. Partecipare ad una sessione di lavoro archeologico coinvolgente e formativa. Vivere in prima persona la realizzazione di uno scavo archeologico, la documentazione ed il restauro dei reperti e delle evidenze monumentali, l'indagine topografica di un territorio, la progettazione dell'allestimento museografico di un'area monumentale. Approfondire le proprie conoscenze storiche ed artistiche partecipando a seminari, conferenze, visite a musei e aree archeologiche. Sono queste le esperienze che è possibile vivere direttamente aderendo alle campagne estive di ricerca e valorizzazione del Gruppo Archeologico Torinese.

Per partecipare non occorre essere esperti del campo, né essere in possesso di conoscenze specifiche in ambito archeologico: è sufficiente nutrire rispetto e interesse nei confronti dei beni culturali, essere disposti a lavorare in gruppo e avere l'obiettivo di trascorrere un periodo di vita in comune che sia, al tempo stesso, formativo e divertente.
I Campi sono dunque indirizzati agli studenti di discipline archeologiche e affini, nonché a tutti gli interessati, che potranno fornire supporto all'attività di scavo scientifico

Per essere ammessi al campo i partecipanti dovranno esibire:

  • la tessera d'iscrizione all'associazione di appartenenza
  • un certificato di vaccinazione antitetanica
  • un certificato di sana e robusta costituzione.

Abbigliamento necessario: pantaloni lunghi, scarponcini da cantiere antinfortunistici a norma "CE", guanti da lavoro antinfortunistici a norma "CE", cappello. Attrezzatura: zainetto, borraccia, asciugamani, necessaire da bagno, sacco a pelo.

 Per informazioni e iscrizioni: GRUPPO ARCHEOLOGICO TORINESE
Sede e Segreteria: Via Santa Maria 6/E - 10122 Torino - [Tel. 388.800.40.94 - solo venerdi sera] - segreteria@archeogat.it
Orario apertura: tutti i venerdì
(escluse festività) ore 20.30 / 22

La partecipazione ai Campi è subordinata all'iscrizione al Gruppo Archeologico Torinese.
Ci si può iscrivere all'Associazione versando la quota (comprensiva di assicurazione contro gli infortuni - Euro 27,00 per gli under 18, Euro 30,00 per gli under 26 e per i famigliari, Euro 35,00 per tutti gli altri), presso il Gruppo Archeologico Torinese (G.A.T.).

I Campi vanno prenotati entro fine giugno, versando un anticipo presso la Segreteria del G.A.T. entro la prima settimana di luglio (contattateci per informazioni via e-mail).

I costi indicati coprono vitto, alloggio e spese per il trasporto dei partecipanti nell'ambito delle attività programmate dal campo archeologico.
Dai costi sono esclusi il viaggio di andata e ritorno, gli eventuali biglietti di ingresso a musei e aree archeologiche, nonché le spese personali.

Campo Archeologico

Informazioni

CAMPO ARCHEOLOGICO
IONICO
di SELLIA MARINA (CZ)





Cropani - Anforetta







Il Gruppo Archeologico Ionico “Ludovico Magrini”, con il quale il GAT collabora attivamente da anni ha l'indiscutibile pregio di operare in un'area di grande interesse archeologico e... a pochi passi dallo splendido Mar Ionio!

Il progetto 2018
Il Gruppo Archeologico Ionico parteciperà alla campagna di valorizzazione e scavo indetta dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria in località Chiaro, nel comune di Sellia Marina (CZ). L’attività riguarderà l’area della necropoli di età altomedievale già indagata dal 2007 al 2009 e nella quale sono state riportate alla luce numerose sepolture ricche di importanti corredi. Il sito è reso ancora più interessante dal fatto che la necropoli altomedievale insisteva su una preesistente necropoli di epoca ellenistica.

L’attività di ricerca dell’estate 2018 continuerà l’indagine della necropoli, allargando l’area di scavo, e riguarderà anche la pulizia delle strutture portate alla luce negli anni passati.


Il sito
Nei primi mesi del 2006, durante la posa di un metanodotto in località Chiaro di Sellia Marina, sono emerse in più aree probanti emergenze archeologiche.
Un primo saggio ha portato alla luce abbondanti resti di una frequentazione residenziale di età romana imperiale (II - III sec d.C.).
All'estremità sud dell'attuale tracciato del metanodotto è stata scoperta una piccola fornace del tipo a pianta circolare con pilastro centrale. Dal materiale rinvenuto all'interno della camera di cottura, sembra aver prodotto ceramica da cucina (piatti e pentole), mentre la ceramica rinvenuta nei livelli di abbandono, insieme ad una moneta in bronzo brettia la datano ad epoca ellenistica (III sec. a.C.).
Circa 400 metri più a nord sono emerse le creste di una struttura a pianta rettangolare, probabilmente una cisterna, in uso tra l'età romana imperiale e l'alto medioevo.
Infine, è stata infine messa in luce parte di una necropoli. Allo stato attuale sono state individuate numerose tombe del tipo a cassa, con diverso orientamento, in muratura di mattoni e pietrame cementati con malta e fondo in tegoloni. I resti scheletrici conservati all'interno si presentano in buona parte sconnessi da rimaneggiamenti successivi alle deposizioni. I  frammenti ceramici appartenenti al corredo datano l'insieme ad epoca altomedievale (VI-VII sec. d.C.).

I testi qui utilizzati sono stati gentilmente concessi al G.A. Ionico dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria.


vista aerea sellia

Vista aerea dell'area necropolare

Periodi (2 turni):
15 luglio / 28 luglio
29 luglio / 11 agosto

Costi (turno di 15 gg.):
E. 375,00.

I costi sono da intendersi viaggi di arrivo e rientro esclusi (a carico del partecipante)

La stazione ferroviaria di arrivo consigliata è quella di Catanzaro Lido, mentre l'aeroporto è quello di Lamezia Terme (oppure quello di Crotone).

Sistemazione:
L’alloggio sarà in una struttura privata tipo B&B, non lontano dallo scavo e con il mare raggiungibile in pochi minuti. Pranzo e cena con cucina (ottima) gestita dal gruppo organizzatore.

Per ogni turno è previsto un numero massimo di 20 partecipanti.
Si accettano partecipanti che abbiano compiuto almeno 16 anni.

Informazioni:
Gruppo Archeologico Torinese
segreteria@archeogat.it

Informazioni G.A.Ionico:
cell. 348.5848763
uncoveredcalabria@fastwebnet.it

Non è necessaria nessuna esperienza di scavo.

L'orario di lavoro va dalle ore 8 alle ore 16,00, con una pausa a metà mattina.
Il tardo pomeriggio si trascorre al mare.

Nei fine settimana sono previste visite presso alcuni dei siti di maggiore interesse del comprensorio.
Alcune sere a settimana saranno tenute lezioni  sulla storia e l'archeologia.

Durante la settimana lavorativa il rientro serale è previsto entro la mezzanotte.

Lo scavo è diretto dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria. Viene rilasciato un attestato di partecipazione.

vasi acromi

Vasi acromi di epoca romana imperiale


Le Castella

Le Castella
- Fortezza aragonese sorta su precedenti insediamenti medievali e di epoca magnogreca.