Campi di ricerca archeologica estivi

CAMPI  ARCHEOLOGICI  2010
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Monti del Fiora

Stalettì

I campi di ricerca archeologica si svolgono durante l'estate sotto l'egida del Gruppo Archeologico Torinese e degli altri Gruppi di volontariato o Enti coinvolti. Si tratta di cantieri di scavo (in genere diretti da volontari, sempre sotto il controllo delle Soprintendenze locali) aperti a chiunque si interessi del passato dell'uomo e intenda dare il suo contributo attivo al progresso scientifico e alla valorizzazione dei beni storici, artistici italiani. I partecipanti sono affiancati da capisquadra che li seguono in tutte le attività del campo. Non manca ovviamente il tempo libero. La socializzazione è uno dei punti forti dei campi archeologici: si ha la possibilità di conoscere gente da tutta Italia e dall'estero per condividere tutti insieme il profondo fascino dell'Archeologia.

Riscoprire la memoria storica della nostra civiltà. Partecipare ad una sessione di lavoro archeologico coinvolgente e formativa. Vivere in prima persona la realizzazione di uno scavo archeologico, la documentazione ed il restauro dei reperti e delle evidenze monumentali, l'indagine topografica di un territorio, la progettazione dell'allestimento museografico di un'area monumentale. Approfondire le proprie conoscenze storiche ed artistiche partecipando a seminari, conferenze, visite a musei ed aree archeologiche. Sono queste le esperienze che è possibile vivere direttamente aderendo alle campagne estive di ricerca e valorizzazione del Gruppo Archeologico Torinese.

Per partecipare non occorre essere esperti del campo, né essere in possesso di conoscenze specifiche in ambito archeologico: è sufficiente nutrire rispetto e interesse nei confronti dei beni culturali, essere disposti a lavorare in gruppo e avere l'obiettivo di trascorrere un periodo di vita in comune che sia, al tempo stesso, formativo e divertente.

Per essere ammessi al campo i partecipanti dovranno presentare obbligatoriamente la tessera d'iscrizione all'associazione di appartenenza e un certificato di vaccinazione antitetanica.
Abbigliamento necessario: pantaloni lunghi, scarponcini da cantiere antinfortunistici a norma "CE", guanti da lavoro antinfortunistici a norma "CE", cappello. Attrezzatura: zainetto, borraccia, asciugamani, necessaire da bagno, sacco a pelo.

 Per informazioni e iscrizioni: GRUPPO ARCHEOLOGICO TORINESE
Segreteria: Via Bazzi 2 - 10152 TORINO - Tel. (segr. tel.) 011.43.66.333
(venerdì dalle 18 alle 21)

La partecipazione ai Campi è subordinata all'iscrizione al Gruppo Archeologico Torinese.
Ci si può iscrivere all'Associazione versando la quota (comprensiva di assicurazione contro gli infortuni - Euro 27,00 per gli under 18*, Euro 30,00 per gli under 26 e per i famigliari, Euro 35,00 per tutti gli altri), presso il Gruppo Archeologico Torinese (G.A.T.).

I Campi vanno prenotati entro fine giugno, versando un anticipo presso la Segreteria del G.A.T. entro la prima settimana di luglio (telefonateci per informazioni allo 011.43.66.333 in orario di segreteria, o contattateci via e-mail).
[* = si ricorda che la partecipazione ad alcuni Campi è riservata ai maggiorenni]

I costi indicati coprono vitto, alloggio e spese per il trasporto dei partecipanti nell'ambito delle attività programmate dal campo archeologico. Sono esclusi il viaggio di andata e ritorno, gli eventuali biglietti di ingresso ai Musei e le spese personali.

mail: segreteria@archeogat.it

Campo Archeologico

Descrizione

Informazioni

CAMPO ARCHEOLOGICO
dei MONTI del FIORA (GR)
VII edizione 2010


Sovana, l'abitato medievale.


Sovana, via cava etrusca.


Sovana, ricognizione.


Sovana, saggio di scavo protostorico, operazioni di rilievo (2007).


Relax al lago di Bolsena.

Il Campo è al completo.

L'area compresa tra Sorano, Sovana, Pitigliano e Manciano, al confine tra la Toscana e il Lazio, è una zona densa di storia e cultura: tra borghi medievali arroccati sulle alture e tagliate etrusche riparate nei boschi si dipanano secoli di frequentazione umana.

Lo scopo del campo, gestito dal Gruppo Archeologico Torinese sotto la direzione della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, è quello di definire, attraverso la ricognizione sistematica, le dinamiche di occupazione antropica in un'area molto vasta ubicata lungo i corsi del Fiora e del Lente, in una porzione di territorio compresa tra più Comuni.


Sovana, villa romana, muro in opus reticulatum.

Gli anni passati sono stati particolarmente fruttuosi, dal momento che le ricognizioni hanno portato all'individuazione di vari siti romani e protostorici, con conseguente recupero di abbondanti reperti ceramici (poi oggetto di studio presso la sede del GAT a Torino).

Alla ricognizione si abbina l'indagine stratigrafica, quando generata da urgenti necessità di salvaguardare siti in pericolo di manomissione.

Giunto felicemente al settimo anno di attività, il campo di ricognizione si propone di approfondire la conoscenza dell'area (ricchissima di testimonianze preistoriche, etrusche, romane e medievali) in modo da comprenderne meglio il quadro storico estremamente articolato e permettere l'afflusso dei dati recuperati nel progetto universitario "Forma Italiae". Come sempre, l'attività archeologica sul territorio sarà alternata con laboratori sui materiali rinvenuti ed escursioni nell'affascinante Maremma circostante.

In particolare, nel 2010 le indagini si approfondiranno nell'area pertinente a una villa rustica di epoca romana, dove nel 2009 è stata anche individuata una situazione necropolare di epoca post-classica.
Al cantiere di scavo si affiancheranno le ricognizioni del territorio circostante, a caccia di nuove aree archeologiche.


Sovana, sondaggio con rinvenimento di strutture d'epoca romana (2009).


Si ringraziano per l'indispensabile collaborazione la Soprintende nza per i Beni Archelogici della Toscana, il Comune di Sorano e l'Istituto Comprensivo "M.Vanni" di Sorano.

Il Campo è al completo.

Periodo:
dal 1° al 15 agosto

L'arrivo al campo è previsto
entro le ore 18 del
sabato 31 luglio e la partenza entro la giornata di lunedì 16.

Il GAT organizza partenze di gruppo da Torino per il 31 luglio.

Sistemazione:
20 partecipanti al massimo, presso il comprensorio scolastico del Comune di Sorano (GR)
Alloggio
in camerate 6/8 persone con letti singoli.
Bagni ie docce in comune.
Pranzo al sacco, cena con cucina gestita dal gruppo organizzatore.

Costi:
2 settim. = E. 250,00;
1 settim. = E. 200,00

Chiusura iscrizioni:
fine giugno

Informazioni specifiche: Gruppo Archeologico Torinese - 011.4366333
segreteria@archeogat.it


Questo campo è organizzato dal Gruppo Archeologico Torinese su proposta e direzione della
Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana (Ufficio di Siena), che rilascia un attestato di partecipazione

Non è richiesta alcuna esperienza di scavo.

La partecipazione è riservata ai maggiorenni.

 




Scarica il PDF (5 Mb) dei pannelli realizzati dal GAT con la descrizione storico-cronologica del territorio del Fiora e un accenno alla ricognizione archeologica.

Campo Archeologico

Descrizione

Informazioni

CAMPO ARCHEOLOGICO
di STALETTÌ (CZ)

I edizione 2010





Cropani - Anforetta





Il Gruppo Archeologico Ionico “Ludovico Magrini”, con il quale il GAT collabora attivamente da anni, ha l'indiscutibile pregio di operare in un'area di grande interesse archeologico e... a pochi passi dallo splendido Mar Ionio!

Il castrum di Santa Maria del Mare occupa la parte sommitale del promontorio di Copanello, nel comune di Stalettì, da cui si può godere un paesaggio di suggestiva bellezza.
Preceduto da un insediamento a capanne di V-VI secolo d.C. nel quale si svolgevano attività artigianali di tipo metallurgico, il castrum venne costruito nella seconda metà del VI secolo d.C.
La fortificazione, che si estendeva fino a comprendere la piattaforma su cui si trova la chiesa di Santa Maria del Mare, comprendeva un vasto abitato composto da case di piccole dimensioni (circa m 5x5), con solo piano terra ed un piccolo cortile che si sviluppava alle spalle del vano principale dove venivano tenuti gli animali domestici. L'insediamento risponde ai criteri dei trattati militari dell'epoca, e riproduce un modello architettonico adottato in diverse aree dell'impero: sito arroccato e naturalmente difeso da pendii scoscesi, interamente protetto da un muro di cinta potenziato nel punto di maggior debolezza del promontorio. Su questo lato il muro era intervallato da cinque torri, di cui quattro a U ed una quadrata, risalente al periodo greco.
Oltre all'abitato, il castrum ospitava una basilica dalle dimensioni imponenti, nella quale furono ricavate diverse tombe, ed alcuni edifici pubblici per l'amministrazione della città.

L'attività di scavo 2010 riguarderà in particolare l'area dell'abitato posto a ridosso delle mura di cinta. Lo scavo è sotto il diretto controllo della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria.

I testi qui utilizzati sono stati gentilmente concessi al G.A. Ionico dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria.

Le Castella

Le Castella - Fortezza aragonese sorta su precedenti insediamenti medievali e di epoca magnogreca; è una delle mete previste per le escursioni del fine settimana.

Periodi (3 turni):
4 luglio / 17 luglio
18 luglio / 31 luglio
1 agosto / 14 agosto

Costi (turno di 15 gg.):
E. 300,00.

I costi sono da intendersi viaggi di arrivo e rientro esclusi (a carico del partecipante)

Sistemazione:
25 partecipanti al massimo, in camerate da max 6 persone, letti a castello, bagni e docce in comune. Pranzo al sacco, cena con cucina (ottima) gestita dal gruppo organizzatore.

Informazioni:
Gruppo Archeologico Torinese - 011.4366333
segreteria@archeogat.it

Informazioni specifiche
G.A. Ionico:
segr. tel. 329 6278950;
cell. 348.5848763
e-mail

La stazione di arrivo consigliata è quella di Catanzaro Lido, mentre l'aeroporto è quello di Lamezia Terme o Crotone.

Non è necessaria nessuna esperienza di scavo.

L'orario di lavoro va dalle ore 8 alle ore 16, con una pausa a metà mattina. Il pomeriggio si trascorre al mare e nel fine settimana sono previste visite presso alcuni dei siti di maggiore interesse del comprensorio.

Tre sere a settimana saranno tenute lezioni pratiche sulla storia e l'archeologia nonché dimostrazioni pratiche.

Durante la settimana lavorativa il rientro serale è previsto entro la mezzanotte.

Lo scavo è diretto dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria. Viene rilasciato un attestato di partecipazione.