Campi di ricerca archeologica estivi

CAMPI  ARCHEOLOGICI  2011
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Monti del Fiora

Stalettì

I campi di ricerca archeologica si svolgono durante l'estate sotto l'egida del Gruppo Archeologico Torinese e degli altri Gruppi di volontariato o Enti coinvolti. Si tratta di cantieri di scavo (in genere diretti da volontari, sempre sotto il controllo delle Soprintendenze locali) aperti a chiunque si interessi del passato dell'uomo e intenda dare il suo contributo attivo al progresso scientifico e alla valorizzazione dei beni storici, artistici italiani. I partecipanti sono affiancati da capisquadra che li seguono in tutte le attività del campo. Non manca ovviamente il tempo libero. La socializzazione è uno dei punti forti dei campi archeologici: si ha la possibilità di conoscere gente da tutta Italia e dall'estero per condividere tutti insieme il profondo fascino dell'Archeologia.

Riscoprire la memoria storica della nostra civiltà. Partecipare ad una sessione di lavoro archeologico coinvolgente e formativa. Vivere in prima persona la realizzazione di uno scavo archeologico, la documentazione ed il restauro dei reperti e delle evidenze monumentali, l'indagine topografica di un territorio, la progettazione dell'allestimento museografico di un'area monumentale. Approfondire le proprie conoscenze storiche ed artistiche partecipando a seminari, conferenze, visite a musei ed aree archeologiche. Sono queste le esperienze che è possibile vivere direttamente aderendo alle campagne estive di ricerca e valorizzazione del Gruppo Archeologico Torinese.

Per partecipare non occorre essere esperti del campo, né essere in possesso di conoscenze specifiche in ambito archeologico: è sufficiente nutrire rispetto e interesse nei confronti dei beni culturali, essere disposti a lavorare in gruppo e avere l'obiettivo di trascorrere un periodo di vita in comune che sia, al tempo stesso, formativo e divertente.

Per essere ammessi al campo i partecipanti dovranno presentare obbligatoriamente la tessera d'iscrizione all'associazione di appartenenza e un certificato di vaccinazione antitetanica.
Abbigliamento necessario: pantaloni lunghi, scarponcini da cantiere antinfortunistici a norma "CE", guanti da lavoro antinfortunistici a norma "CE", cappello. Attrezzatura: zainetto, borraccia, asciugamani, necessaire da bagno, sacco a pelo.

 Per informazioni e iscrizioni: GRUPPO ARCHEOLOGICO TORINESE
Segreteria: Via Bazzi 2 - 10152 TORINO - Tel. (segr. tel.) 011.43.66.333
(venerdì dalle 18 alle 21)

La partecipazione ai Campi è subordinata all'iscrizione al Gruppo Archeologico Torinese.
Ci si può iscrivere all'Associazione versando la quota (comprensiva di assicurazione contro gli infortuni - Euro 27,00 per gli under 18*, Euro 30,00 per gli under 26 e per i famigliari, Euro 35,00 per tutti gli altri), presso il Gruppo Archeologico Torinese (G.A.T.).

I Campi vanno prenotati entro fine giugno, versando un anticipo presso la Segreteria del G.A.T. entro la prima settimana di luglio (telefonateci per informazioni allo 011.43.66.333 in orario di segreteria, o contattateci via e-mail).
[* = si ricorda che la partecipazione ad alcuni Campi è riservata ai maggiorenni]

I costi indicati coprono vitto, alloggio e spese per il trasporto dei partecipanti nell'ambito delle attività programmate dal campo archeologico. Dai costi sono esclusi il viaggio di andata e ritorno, gli eventuali biglietti di ingresso a musei e aree archeologiche, nonché le spese personali.

mail: segreteria@archeogat.it

Campo Archeologico

Descrizione

Informazioni (2011)

CAMPO ARCHEOLOGICO
dei MONTI del FIORA (GR)
VIII edizione 2011


Sovana, l'abitato medievale.


Sovana, via cava etrusca.


Sovana, ricognizione.


Sovana, saggio di scavo protostorico, operazioni di rilievo (2007).


Relax al lago di Bolsena.

L'area compresa tra Sorano, Sovana, Pitigliano e Manciano, al confine tra la Toscana e il Lazio, è una zona densa di storia e cultura: tra borghi medievali arroccati sulle alture e tagliate etrusche riparate nei boschi si dipanano secoli di frequentazione umana.

Lo scopo del campo, gestito dal Gruppo Archeologico Torinese sotto la direzione della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, è quello di definire, attraverso la ricognizione sistematica, le dinamiche di occupazione antropica in un'area molto vasta ubicata lungo i corsi del Fiora e del Lente, in una porzione di territorio compresa tra più Comuni.


Sovana, villa romana, muro in opus reticulatum.

Gli anni passati sono stati particolarmente fruttuosi, dal momento che le ricognizioni hanno portato all'individuazione di vari siti medievali, romani e protostorici, con conseguente recupero di abbondanti reperti, in particolare ceramici (poi oggetto di studio presso la sede del GAT a Torino).

Alla ricognizione si abbina l'indagine stratigrafica, quando generata da urgenti necessità di salvaguardare siti in pericolo di manomissione.

Il campo si propone di approfondire la conoscenza dell'area (ricchissima di testimonianze preistoriche, etrusche, romane e medievali) in modo da comprenderne meglio il quadro storico estremamente articolato e permettere l'afflusso dei dati recuperati nel progetto universitario "Forma Italiae".
L'attività archeologica sul territorio viene alternata con laboratori sui materiali rinvenuti ed escursioni nell'affascinante Maremma circostante.

Nel 2011, ottavo anno di attività, le indagini si sono approfondite per il terzo anno consecutivo nell'area pertinente a una villa rustica di epoca romana, dove è stata anche individuata un'interessantissima situazione necropolare di epoca longobarda.


Sovana, panoramica dell'area romano-medievale con i due saggi di scavo. Foto agosto 2010 di Paolo Nannini per gentile concessione della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana .


Si ringraziano per l'indispensabile collaborazione la Soprintendenza per i Beni Archelogici della Toscana, il Comune di Sorano e l'Istituto Comprensivo "M.Vanni" di Sorano.

Periodo:
dal 30 luglio
al 15 agosto
(2011)

L'arrivo al campo è previsto
entro le ore 18 del
venerdì 29 luglio e la partenza entro la giornata di lunedì 16 agosto.

Il GAT organizza partenze di gruppo da Torino.

Sistemazione:
20 partecipanti al massimo, presso il comprensorio scolastico del Comune di Sorano (GR)
Alloggio
in camerate 6/8 persone con letti singoli.
Bagni ie docce in comune.
Pranzo al sacco, cena con cucina gestita dal gruppo organizzatore.

Costi:
2 settim. = E. 250,00;
1 settim. = E. 200,00

LE ISCRIZIONI SONO CHIUSE

Informazioni specifiche: Gruppo Archeologico Torinese - 011.4366333
segreteria@archeogat.it


Questo campo è organizzato dal Gruppo Archeologico Torinese su proposta e direzione della
Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, che rilascia un attestato di partecipazione

Non è richiesta alcuna esperienza di scavo.

La partecipazione è riservata ai maggiorenni.

Le indagini sono coordinate da archeologi professionisti, anch'essi soci GAT e dunque qui operanti in regime di volontariato.

 



Scarica il PDF (5 Mb) dei pannelli realizzati dal GAT con la descrizione storico-cronologica del territorio del Fiora e un accenno alla ricognizione archeologica.


 


 


Campo Archeologico

Descrizione

Informazioni

CAMPO ARCHEOLOGICO
di STALETTÌ (CZ)

II edizione 2011





Cropani - Anforetta





Il Gruppo Archeologico Ionico “Ludovico Magrini”, con il quale il Gruppo Archeologico Torinese collabora attivamente da anni, opera in un'area di grande interesse archeologico e... a pochi passi dallo splendido Mar Ionio!

Il castrum di Santa Maria del Mare occupa la parte sommitale del promontorio di Copanello, nel comune di Stalettì, da cui si può godere un paesaggio di suggestiva bellezza.
Preceduto da un insediamento a capanne di V-VI secolo d.C. nel quale si svolgevano attività artigianali di tipo metallurgico, il castrum venne costruito nella seconda metà del VI secolo d.C.
La fortificazione, che si estendeva fino a comprendere la piattaforma su cui si trova la chiesa di Santa Maria del Mare, comprendeva un vasto abitato composto da case di piccole dimensioni (circa m 5x5), con solo piano terra ed un piccolo cortile che si sviluppava alle spalle del vano principale dove venivano tenuti gli animali domestici. L'insediamento risponde ai criteri dei trattati militari dell'epoca, e riproduce un modello architettonico adottato in diverse aree dell'impero: sito arroccato e naturalmente difeso da pendii scoscesi, interamente protetto da un muro di cinta potenziato nel punto di maggior debolezza del promontorio. Su questo lato il muro era intervallato da cinque torri, di cui quattro a U ed una quadrata, risalente al periodo greco.
Oltre all'abitato, il castrum ospitava una basilica dalle dimensioni imponenti, nella quale furono ricavate diverse tombe, ed alcuni edifici pubblici per l'amministrazione della città.


L'attività dell'estate 2011 ha previsto interventi di scavo e valorizzazione su due differenti aree. Il primo avente come obiettivo la ripulitura della chiesetta altomedievale di San Martino a Stalettì (CZ). L'edificio di culto, già oggetto di indagine lo scorso anno, è stato ripulito, restaurato e messo in sicurezza per la fruizione. Il secondo ha previsto lo scavo e la valorizzazione di una villa romana, sita in un'area già oggetto di indagine archeologica in seguito ai recenti lavori Snam Rete Gas nel comune di Borgia (CZ), nelle immediate vicinanze del Parco Archeologico di Scolacium. Le strutture murarie qui individuate presentano un'identica tecnica costruttiva in opera incerta, realizzata mediante l'utilizzo di ciottoli fluviali misti a laterizi e a grossi frammenti di dolia. L'uso di questi elementi, certamente riutilizzati, rende possibile ipotizzare una fase di ampliamento della fabbrica da un nucleo preesistente che va forse individuato nel settore più orientale del sito. Qui, infatti, si riscontra una stratigrafia apparentemente più antica, come indicano il rinvenimento di ceramica a vernice nera e di tegole con aletta caratteristica del periodo tardo-repubblicano (III-I sec. a.C.). L'individuazione di un pavimento in opus spicatum, il rinvenimento di diversi frr. di cocciopesto negli strati di scarico, presuppongono la presenza di ambienti produttivi nel sito, che va pertanto identificato quale villa rustica. La villa venne abbandonata, molto probabilmente, nel IV sec. d. C.; la presenza di strati di scarico, di modesti crolli, e degli strati di spoliazione rende possibile ipotizzare una radicale spoliazione della struttura, che per la cronologia del materiale osservato non sembra essere di molto posteriore all'abbandono dello stesso sito (IV sec. d. C.?). Il sito di loc. Girella, seppure ad oggi non ancora sufficientemente indagato, si inserisce nel sistema di occupazione del territorio rurale della città di Scolacium (da cui dista ca. 3 Km).

Le Castella

Le Castella - Fortezza aragonese sorta su precedenti insediamenti medievali e di epoca magnogreca; è una delle mete previste per le escursioni del fine settimana.

Periodi (2 turni):
17 luglio / 30 luglio
31 luglio / 13 agosto

Costi (turno di 15 gg.):
E. 350,00.

I costi sono da intendersi viaggi di arrivo e rientro esclusi (a carico del partecipante)

Sistemazione:
in camerate (max. 6 persone) in scuola di recente costruzione, letti a castello, bagni e docce in comune. Pranzo al sacco, cena con cucina (ottima) gestita dal gruppo organizzatore.

Informazioni:
Gruppo Archeologico Torinese - 011.4366333
segreteria@archeogat.it

Informazioni specifiche
G.A. Ionico:
segr. tel. 329 6278950;
cell. 348.5848763
e-mail

La stazione ferroviaria è quella di Catanzaro Lido, mentre l'aeroporto è quello di Lamezia Terme o Crotone.

Non è necessaria nessuna esperienza di scavo.

L'orario di lavoro va dalle ore 8 alle ore 14, con una pausa a metà mattina. Il pomeriggio si trascorre al mare e nel fine settimana sono previste visite presso alcuni dei siti di maggiore interesse del comprensorio.

Due sere a settimana vengono tenute lezioni pratiche sulla storia e l'archeologia nonché dimostrazioni pratiche.

Durante la settimana lavorativa il rientro serale è previsto entro la mezzanotte.

Lo scavo è diretto dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria. Viene rilasciato un attestato di partecipazione.