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Appuntamento: [in definizione] ![]() |
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La riserva naturale
speciale dei “Ciciu
del Villar” offre un paesaggio intatto ed
affascinante che ospita centinaia di millenarie
colonne dovute all'erosione naturale, simili a
funghi e ai camini delle fate in Cappadocia, che
hanno stimolato la nascita di ingenue ma
commoventi leggende. A due passi dalla riserva, la
Parrocchiale di
Villar San Costanzo sorge sui ruderi della abbazia
longobarda dell’inizio dell’VIII secolo e
contiene gli splendidi affreschi quattrocenteschi di
Pietro da Saluzzo. |
seconda
passeggiata:
L'uomo e la pietra:
suggestioni preistoriche e sub-recenti
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Appuntamento: [in definizione] |
| Sul
Bric Lombatera, presso Paesana, esiste un monumento
che si può definire un lontano parente di
Stonehenge, ossia un cromlech costituito da tre cerchi
concentrici di massi che circondano una sorta di
"altare" coperto di incisioni. Sul lato opposto della valle gli uomini hanno realizzato le proprie abitazioni, dal neolitico alla metà del XX secolo, sfruttando l'ampio spazio di una "balma" (ossia un riparo sotto roccia); oggi è ancora possibile visitare un villaggio di case in pietra coperto da un tetto di roccia: si tratta della Balma Boves , un esempio ammirevole di simbiosi tra l'uomo e la natura. Chi ha in mente i “pueblos” americani non potrà che restare di stucco di fronte a questa testimonianza di evoluzione culturale convergente. Dal sentiero che conduce alla Balma Boves si dirama un percorso che conduce alle cave di marmo del monte Bracco, leggendariamente legate a Leonardo, e al grande masso noto col nome di "Roca 'd la Casna", proiettato verso lo strapiombo della valle e coperto da centinaia di incisioni antropomorfe e simboliche. Sulla strada del ritorno si prevede una tappa al sito della Certosa del Mombracco o ex Convento della Trappa. |