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Il teatro romano di Torino (72 metri di diametro) è riemerso solo alla fine del XIX secolo. Prima, di esso si erano perse completamente le tracce. In epoca tardoantica, cessati gli spettacoli, l'edificio fu probabilmente utilizzato come cava a cielo aperto e forse vi si instaurarono delle abitazioni di fortuna, così come è successo in altre città italiane. Infine, spianata l'area sulla quale sorgeva, i suoi resti vennero del tutto nascosti alla vista e alla memoria degli uomini; sul luogo sorsero una serie di edifici eterogenei e, in particolare, il chiostro della chiesa di S. Salvatore. Durante gli scavi del 1909, tra gli altri ritrovamenti si annoverano i resti di tale chiostro (vedi foto qui sotto), riferibili all'epoca romanica.
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