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Clamoroso!
Tra
tutte le razze extraterrestri catalogate (ebbene,
c'è
chi l'ha fatto)
mancano
gli AGLIENI!
a cura di
Sturmundrang
Nessuno parla mai dei temutissimi aglieni,
ovvero creature extraterrestri di forma
vegetal-umanoide, capaci di emanare forti zaffate
al sapor d'aglio e per questo distinti dai banali
alieni senza la "g". Pare provengano dalla
lontana Bagnacaudacentauri.
Essi possono stendere un umano con una semplice
alitatina, come si può vedere nell'immagine
sottostante.
Ogni forma verbale di comunicazione con essi
è impossibile: il linguaggio aglieno prevede
il solo uso delle vocali, con forte predominanza
delle "a", il che provoca l'immediato svenimento
dell'interlocutore umano.
Anche i loro mezzi di trasporto sono
aglieni, dotati di un sistema propulsivo che
emana lo stesso afrore pestilenziale; i famosi
cerchi nel grano sono infatti il risultato della
partenza, o dell'arrivo, delle astronavi
AGLIENE!

[clicca
per ingrandire]
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Rassegne
di
KaGate
Pagine con tanti
argomentini misteriosi
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Oggetti
fuori posto
(Fantarcheologia)
Sul sito della
signora Marisa, Due
passi nel Mistero,
ecco una bella rassegna CON IMMAGINI inerente
(tenetevi forte!): il pestello e il mortaio del
Terziario - l'impronta di suola di scarpa risalente
al Triassico - la sfera metallica del Precambriano
- l'incisione rupestre raffigurante un tirannosauro
- le ossa dei giganti - le statuine misteriose di
Acambaro (Mexico) - il rullo comlpressore del 300
a.C. - gli antenati di Goldrake: i Dogu giapponesi
- Gli alianti dell'antico Egitto - Astronauti della
preistoria per tutti i Gusti! - le pile di Baghdad
- e ancora esserini non-umani a go-go. Tutto questo
su una sola pagina internet! Mizzega!
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Per gli amanti
degli UFO a tutti i costi: beccatevi questa
rassegna
di mezzi
alieni
(senza commento) e valutate con obiettività.
Ma quanti diavolo sono 'sti extraterrestri che ci
spiano? E quanti modelli di astronavi hanno? E
sarà possibile acquistare il modello
"cappellino Regina Elisabetta" (al centro
dell'immagine, a destra) in qualche concessionario,
prima o poi?
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FANTA-ARCHEOLOGIA
selezione di
materiale comparso qua e là sul
Web
(se ne
consiglia la visione solo a
un pubblico adulto e consapevole)
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Paleolithic
Art Magazine
No, niente
Lascaux o robetta del genere. Qui si parla di
"paleoarteologia" (proprio così) e di un
ritratto umano scolpito (ehm...) nella pietra ben
200.000 anni fa (ri-ehm...) e scoperto
(ri-ri-ehm...) in Liguria. Praticamente, la
dimostrazione che l'Homo erectus aveva già
una bella testa. Più o meno come chi
sostiene l'autenticità di questa scultura
(ri-ri-ri ehm...). Ma il sito contiene molto altro:
scoprirete finalmente che l'arte primigenia appare
nel paleolitico inferiore! Aaagh!
Per saperne di più, e buttare allegramente a
mare decenni di ricerca paleoantropologica,
guardatevi anche il tremendo Museo
delle Origini
dell'Uomo,
del medesimo autore...
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Alcune
PAGINE
CRITICHE (miste
ad altre assai criticabili)... tratte dal sito
Tannoiser.
Per la serie: ogni tanto la sacrosanta ragione
trova spazio a discapito della archeofantasia.
Putroppo, sul
medesimo sito, ecco una serie terribile di belle
pensate, senza note critiche e quindi, visto
che sono mischiate a notizie attendibili, patentate
anch'esse di attendibilità
(sigh!):
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Sempre su
Palenque
e il suo presunto astronauta con tanto di vascello
spaziale, guardate questa immagine
critica.
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Il
Martello del
Cretaceo
Fantasiose
elucubrazioni su un "reperto archeologico"
straordinario rinvenuto a London, nel Texas. Fatevi
da soli la vostra idea! Per altre notevoli notizie,
guardatevi il sito Acam
(Associazione Culturale Archeologia e Misteri).
In merito al "Martello di London", su Wikipedia
è disponibile un'interessante
pagina
critica.
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Sempre dal sito
Acam,
ecco a voi:
il
dito fossile!
Fantastico! Che
si tratti di un dito medio? Esso dimostra che
l'uomo, casomai aveste ancora dubbi, è
moooooolto antico.
Ecco la conclusione tratta dalla pagina in
questione [11 mag 2008]:
"Questo
fossile è assolutamente umano nella sua
apparenza, sia dentro che fuori. Ma è stato
trovato in una roccia cretacea, datata circa un
centinaio di milioni di anni fa. Questo lascia
pensare a tre possibili soluzioni :1) alcuni
dinosauri avevano dita quasi umane ; 2) un mollusco
preistorico con caratteristiche interne ed esterne
identiche ad un dito umano; 3) oppure gli essere
umani, come pare in altre prove, erano già
presenti durante l'epoca del
Cretaceo."
Fa-vo-lo-so!
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A supporto della teoria suesposta, presentiamo
in
esclusiva su KaGate un eccezionale
ritrovamento,
ossia un alluce
fossile
tatuato.
Il reperto è stato rinvenuto in
Piemonte e certamente appartiene al medesimo
uomo del Dito Fossile; la grande distanza
geografica tra i due ritrovamenti si spiega con la
teoria della tettonica a zolle. E' dunque
plausibile che altri resti dell'uomo pietrificato
siano ubicati in giro per il mondo; negli ambienti
accademici è in progetto una
spedizione ai quattro angoli della Terra per
recuperare le 18 dita mancanti
all'appello.
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Piemont
Misterios
(si legge:
Piemùnt Misteriùs)
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La
città megalitica di Rama in Valle di
Susa
Mondo cane,
questa ci mancava! Ma lo sapevate, voi, che in un
tempo preistorico indefinito la Val di Susa era
tutta occupata dalla megalitica megalopoli di
Rama? Sapevate che lungo la Dora correva un
acquedotto che arrivava fino alla zona di Torino? E
sapevate che tutta la Val Susa è percorsa da
gallerie che, pure queste, giungono sino alla piana
torinese? Fantastico, eh? Appunto, fantastico, ma
sacrosanta verità per gli adepti della
Grotta
di Merlino
e della collegata Ecospirituality Foundation. Una
solenne tempesta di idee in libertà senza lo
straccio di una prova, tutta all'insegna del
mistero e di antiche leggende paraceltiche. Da
restare a bocca aperta!
COMUNQUE,
NOI DI KAGATE CONOSCIAMO
la
VERA STORIA della città megalitica di
Rama
e ve
la proponiamo su questa pagina
(a
cura di Sturmundrang e coll.), mentre possiamo
anticipare che abbiamo rinvenuto un reperto
straordinario, nel Gran Bosco di Salbertrand:
nientemeno che un'INDICAZIONE
STRADALE
megalitica, che non lascia adito a dubbi di
sorta.
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Il Monte Musinè
Su questo
monte, sito alle porte della Val di Susa a poca
distanza da Torino, se ne sono dette di tutti
colori: luogo magico, astroporto intergalattico,
sede di manifestazioni paranormali. Tra tutte le
castronerie, la più "credibile" è
stata quella del "menhir" con una scena di "visita
extraterrestre in epoca preistorica"; purtroppo, un
chiaro falso.
PAGINE
CRITICHE
sull'argomento menhir del
Musinè:
Gruppo
Ricerche Cultura
Montana.
Sulle vere incisioni rupestri (coppelle) del
Musinè, guardate, invece:
Sezione
Arte Rupestre - scheda 7
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